Fanatec CSL Elite Pedals V2 : Test e recensione | Quanto vale davvero nel 2026
Pedali Fanatec CSL Elite V2: la mia breve opinione
Il set di pedali CSL Elite V2 di Fanatec introduce finalmente un vero freno con cella di carico in un sistema dal prezzo accessibile. Il set comprende tre pedali in alluminio lavorato, sensori ad effetto Hall sull’acceleratore e sulla frizione e un freno regolabile da 10 a 90 kg. Dopo le nostre sessioni di prova, è stata proprio la frenata a colpirci di più, con prestazioni ben superiori a quelle che ci si aspetterebbe da un prodotto di questa fascia di prezzo.
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Cosa ci è piaciuto
- Freno con cella di carico eccezionale, soglia di bloccaggio ben visibile
- Cella posizionata dietro gli elastomeri, frenata costante indipendentemente dalla pressione del piede
- Forza frenante regolabile da circa 10 a 90 kg
- Sensori ad effetto Hall senza usura sull'acceleratore e sulla frizione
- Numerose combinazioni di elastomeri (65, 75, 85 Shore) e molle, senza bisogno di attrezzi
- Bracci e pale in alluminio lavorato, forniti già assemblati
- Ottimo rapporto qualità-prezzo, garanzia di 3 anni
Le riserve
- L'acceleratore risulta un po' leggero nelle sessioni prolungate
- Frizione semplice, senza un vero e proprio punto di slittamento
- Nessuna regolazione dell'angolo delle pale
- Richiede un montaggio rigido per garantire le migliori prestazioni del freno
- La compatibilità con la console dipende dalla presenza di una base e di un volante con licenza
Scheda tecnica
| Pedali | 3 (acceleratore, freno, frizione), configurabile in 2 |
| Freno | cella di carico da 200 kg, forza regolabile da ~10 a 90 kg |
| Acceleratore e frizione | sensori ad effetto Hall (senza contatto) |
| Elastomeri in dotazione | 65, 75 e 85 Shore, più molle |
| I materiali | alluminio fuso e lavorato, finitura con verniciatura a polvere |
| Connettori | Da RJ12 a base Fanatec o USB in modalità autonoma su PC |
| Compatibilità | PC, PS4/PS5 e Xbox One/Series tramite base Fanatec con licenza ufficiale |
| Garanzia | 3 anni |
Il freno con cella di carico: la vera ragion d'essere di questa pedalata
Andiamo al sodo. Se il CSL Elite V2 merita di essere menzionato, è innanzitutto per il suo freno. Fanatec ha posizionato un carico di 200 kg proprio dietro la pila di elastomeri, e non più nel braccio del pedale come nella generazione precedente. Questo dettaglio cambia tutto. Nel vecchio sistema, la posizione del piede sulla pedale modificava la forza percepita, compromettendo la regolarità, proprio ciò di cui si ha bisogno in frenata. Qui, la pressione viene rilevata con precisione indipendentemente dal punto in cui si preme, e la forza massima è regolabile da circa 10 kg per chi ha un piede leggero fino a 90 kg per chi ama premere a fondo il pedale.
Ecco come appare una volta che ci si mette i piedi sopra
Fin dai primi giri, ci ha colpito la totale assenza di gioco e di zona morta. La corsa inizia con un leggero scatto metallico che riproduce il momento in cui la pastiglia entra in contatto con il disco, poi la resistenza aumenta progressivamente man mano che gli elastomeri si comprimono. Il risultato è un punto di soglia molto chiaro. Si capisce esattamente quando le ruote si bloccano e, soprattutto, si riesce a riprodurre questa sensazione curva dopo curva. In entrata di curva, il trail braking diventa sorprendentemente naturale: si allenta la pressione con precisione millimetrica mentre si sterza, senza doverci pensare. È il tipo di comportamento che ci si aspetta da un equipaggiamento molto più costoso. Francamente, la frenata ci è sembrata allo stesso livello, se non addirittura superiore, a quella offerta dalla ClubSport V3 equipaggiata con il suo kit ad alte prestazioni.
Acceleratore e frizione: l’effetto Hall in tutta la sua purezza
Gli altri due pedali hanno sostituito i vecchi potenziometri con sensori ad effetto Hall. In pratica, la misurazione avviene tramite campo magnetico, senza contatto, quindi senza usura e con una costanza che non si deteriora nel corso dei mesi. All’uso, l’acceleratore risulta preciso e regolare, facile da dosare in fase di ripresa di accelerazione in uscita di curva. L’unica critica che gli muoviamo è quella di risultare un po’ troppo leggero per i nostri gusti durante le lunghe sessioni di endurance, dove avremmo gradito un po’ più di resistenza sotto il piede. La frizione svolge bene il suo compito nelle partenze da fermo, ma rimane semplice: non aspettatevi di trovare la finezza del punto di slittamento di una frizione di alta gamma.
Una lavorazione che mette l'alluminio al posto giusto
I bracci, le palette e il poggiapunta sono realizzati in alluminio pressofuso e successivamente lavorato, con finitura verniciata a polvere. Un rinforzo nella parte posteriore del telaio garantisce maggiore rigidità in caso di forti sollecitazioni in frenata. Il gruppo viene fornito completamente assemblato nella confezione, il che fa risparmiare tempo, e l’accesso ai punti di fissaggio è stato studiato per un montaggio pulito sul telaio. Non è il gruppo pedali più massiccio sul mercato, e va fissato saldamente per ottenere il massimo dal freno, ma una volta ben fissato non si muove più e regge senza battere ciglio. Durante i nostri test in pista, nei rally e nel drift, nulla si è mosso né ha sviluppato gioco.
Regolare la rigidità in base al proprio piede
Questa è l’altra piacevole sorpresa. La pedaliera viene fornita con diversi elastomeri di durezza 65, 75 e 85 Shore, oltre a delle molle, il che offre un’ampia gamma di combinazioni per modellare la curva di resistenza del freno. Si passa da un freno morbido e progressivo a uno molto deciso che richiede una forte pressione, semplicemente cambiando l’ordine e la durezza degli elastomeri. E tutto questo si fa senza attrezzi, a mano, con i protettori per le dita in dotazione. Ci siamo divertiti a sperimentare fino a trovare la nostra regolazione ideale, ed è proprio questo che rende questo freno accessibile ai principianti, pur accompagnando un pilota che migliora. D'altra parte, l'angolazione delle palette non è regolabile e la corsa dell'acceleratore non è modificabile, due compromessi che si accettano vista la fascia di prezzo.
Collegamento e compatibilità con la console
Per quanto riguarda il collegamento, ci sono due opzioni. Un cavo RJ12 collega la pedaliera a una base Fanatec compatibile tramite la porta dedicata, oppure un cavo USB la trasforma in una periferica autonoma collegata al PC. Attenzione alla compatibilità con le console, poiché si tratta della classica insidia di Fanatec: i pedali funzionano su PlayStation 4 e 5 solo se collegati a una base Fanatec con licenza PlayStation, mentre su Xbox One e Series X|S funzionano solo tramite una base compatibile abbinata a un volante Fanatec con licenza Xbox. In poche parole, sono la base e il volante a determinare la console compatibile, non il set di pedali in sé. Fanatec offre inoltre una garanzia di 3 anni.
I limiti che abbiamo riscontrato
Niente di insormontabile, ma cerchiamo di essere esaustivi. L'acceleratore manca un po' di rigidità per chi ama i lunghi turni di guida, la frizione rimane essenziale e l'assenza di regolazione dell'angolazione delle palette può risultare fastidiosa su un telaio molto rigido, dove l'inclinazione di fabbrica è più adatta a un utilizzo da scrivania. Infine, come ogni buon freno a cella di carico, richiede un montaggio rigido per garantire la massima costanza: se installato su un supporto che si flette, perde parte del suo vantaggio.
Per chi è la scelta giusta
Il CSL Elite V2 è pensato per chi vuole provare la frenata con sensori di carico senza sforare il proprio budget e che intende migliorare le proprie prestazioni senza dover ricomprare tutto da capo. Il freno è il suo punto di forza, i sensori ad effetto Hall garantiscono la durata nel tempo e l’ampia gamma di regolazioni accompagna il miglioramento delle prestazioni. Avremmo gradito un acceleratore più consistente e una frizione più precisa, ma considerando ciò che questa pedaliera offre in termini di guida, si tratta di dettagli.



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