Asetek Invicta Wheelbase (27Nm) : Test e recensione | Quanto vale veramente nel 2026
Asetek Invicta Wheelbase (27Nm): La mia opinione in breve
L’Invicta è la base a trasmissione diretta più potente di Asetek, con una coppia di 27 Nm e un feedback tattile di una finezza che la colloca al livello di modelli di riferimento ben più costosi. L’abbiamo messa alla prova su GT3, formule e gare di endurance, apprezzandone la precisione chirurgica, la silenziosità e il riscaldamento controllato durante le lunghe sessioni. Bisogna fare i conti con una fase di apprendimento delle impostazioni e con la compatibilità esclusiva con PC, ma il rapporto prestazioni/prezzo rimane formidabile.
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Cosa ci è piaciuto
- Dettagli sul ritorno di forza rispetto a modelli di fascia di prezzo molto più alta
- Velocità di variazione di 9,4 Nm/ms, reattività immediata su GT3 e auto da formula
- Elevata riserva di coppia che elimina il clipping
- Funzionamento silenzioso e stabile anche durante sessioni prolungate
- Corpo in alluminio compatto e sistema di sgancio rapido universale con una sola mano
- RaceHub completo con impostazioni di base e avanzate
Le riserve
- Solo PC, al momento non è supportato su console
- Curva di apprendimento delle impostazioni; è necessario effettuare una messa a punto in base alle simulazioni
- Assetto Corsa richiede un filtraggio per rendere più fluida la sensazione di guida
- Rilevamento delle mani alzate migliorabile
- Posizionamento di prezzo nella fascia alta
Scheda tecnica
| Tipo | base ad azionamento diretto (senza cinghia né ingranaggi) |
| Coppia massima | 27 Nm |
| Velocità di variazione | 9,4 Nm/ms |
| Encoder | 22 bit, oltre 4 milioni di punti per giro (0,000085°) |
| Alimentazione | 400 W |
| Anello collettore | testata a 200 milioni di rotazioni |
| Illuminazione | 6 strisce LED ARGB integrate |
| Telaio | alluminio anodizzato |
| Rilascio rapido | universale, interasse 70 mm o 50,8 mm |
| Lunghezza (con attacco rapido incluso) | 327 mm |
| Software | RaceHub (profili F1 e GT3, 6 impostazioni di base, 12 avanzate) |
| Compatibilità | PC (Windows 10 e 11), console non supportate |
| Garanzia | 24 mesi |
La base più potente della scuderia Asetek
Con l’Invicta, Asetek punta in alto nella fascia alta. Si tratta di una base a trasmissione diretta pura, senza cinghie né ingranaggi, che eroga fino a 27 Nm di coppia. Sulla carta, ci si avvicina alla fascia più alta del mercato, dove troneggiano macchine decisamente più costose. In realtà, questa cifra di 27 Nm rappresenta soprattutto una riserva, poiché nessuno guida a braccia tese a piena potenza, ed è proprio questo margine a fare la differenza una volta impugnato il joystick.
27 Nm e una velocità di variazione da urlo

Ciò che colpisce innanzitutto è la finezza del feedback. A parità di coppia, l’Invicta ci ha offerto uno dei feedback più dettagliati che abbiamo mai provato, con una capacità di trasmettere ciò che fa l’auto che rivaleggia con modelli di fascia doppia. La grana dell’asfalto, i cordoli, il momento in cui l’asse anteriore inizia a cedere: tutto viene trasmesso con una chiarezza rara.
Il segreto risiede in parte nella velocità di variazione (slew rate) di 9,4 Nm al millisecondo, ovvero la velocità con cui il motore varia la propria coppia. In pratica, in entrata di curva su una GT3 o su una vettura da formula, la reazione è istantanea e decisa, senza quella leggera esitazione che si avverte sui modelli più lenti. Sulle auto rigide, questa reattività fa tutta la differenza e garantisce precisione nel posizionamento della vettura. L’encoder a 22 bit, con oltre quattro milioni di punti per giro, completa il quadro con una risoluzione che non lascia sfuggire nulla.
La riserva di coppia ha un altro pregio: evita il clipping. È possibile ridurre la potenza in azione mantenendo comunque una buona risposta, senza mai saturare il segnale nelle accelerazioni decise o in frenata. Abbiamo trovato il nostro equilibrio intorno ai 15 Nm percepiti al volante durante le sessioni prolungate, un livello già molto impegnativo che preserva i dettagli senza stancarci gli avambracci dopo un’ora.
Costruzione e vita a bordo

Il case in alluminio anodizzato trasmette un'immagine di serietà, con un formato compatto che riduce l'ingombro davanti allo schermo. Una piacevole sorpresa nel lungo periodo: la base rimane silenziosa e tiepida al tatto anche dopo lunghe sessioni, in netto contrasto con il modello Forte della stessa famiglia, che si surriscalda maggiormente. Le sei strisce LED ARGB integrate aggiungono un tocco visivo personalizzabile: un gadget, certo, ma ben integrato.
Il montaggio è versatile: può avvenire dal basso tramite guida a T o dalla parte anteriore, e il sistema di sgancio rapido universale si aziona con una sola mano. È compatibile con volanti con interasse di 70 mm o 50,8 mm, il che garantisce un'ampia compatibilità che va oltre i soli volanti Asetek Forte e La Prima.
RaceHub, la potenza va guadagnata

Dal punto di vista del software, RaceHub offre due profili predefiniti, F1 e GT3, oltre a una configurazione personalizzata. Le regolazioni si effettuano tramite sei cursori di base oppure tramite dodici parametri avanzati che riguardano la coppia, lo smorzamento, l’attrito, l’inerzia e il controllo delle oscillazioni. È completo, ma va detto che l’Invicta richiede un po’ di rodaggio. Senza regolazioni accurate, la sensazione al volante può sembrare un po’ granulosa o nervosa, e alcuni titoli come Assetto Corsa richiedono un po’ di filtraggio durante il gioco per smussare una sensazione troppo meccanica. Il rilevamento delle mani libere, invece, ci è sembrato migliorabile, poiché il volante continua a oscillare dopo l’attivazione. Niente di insormontabile, ma prevedete una fase di rodaggio prima di trovare la configurazione ideale.
Compatibilità: cosa verificare

Da non perdere: l’Invicta funziona esclusivamente su PC, con Windows 10 e 11. Ad oggi non è supportata alcuna console. Asetek accenna a un futuro aggiornamento della scheda madre per aprire le porte alle console, ma senza una tempistica definita, quindi la consideriamo una soluzione esclusivamente per PC. Su PC, invece, supporta tutto ciò che passa tramite DirectInput, da iRacing ad Assetto Corsa Competizione, passando per Le Mans Ultimate, rFactor 2, la serie F1 e persino EA Sports WRC.
Ma per chi, esattamente?

L'Invicta è pensata per il pilota esigente che desidera il miglior feedback possibile senza però arrivare ai prezzi stratosferici dei modelli di riferimento assoluto. Se giocate soprattutto a giochi di GT e di Formula 1 su PC, se vi piace sperimentare con le impostazioni e se la potenza non vi spaventa, questa è una delle proposte più convincenti del segmento. I giocatori su console o coloro che desiderano un'esperienza "plug and play" senza doversi preoccupare delle impostazioni dovranno cercare altrove.





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