Fanatec Podium Racing Wheel BMW M4 GT3 : Test e recensione | Quanto vale davvero nel 2026
Fanatec Podium Racing Wheel BMW M4 GT3: la mia opinione in breve
Il Fanatec Podium BMW M4 GT3 non è una riproduzione: è il vero volante da gara della BMW M4 GT3 del 2022, adattabile al tuo simulatore. Il telaio in carbonio forgiato, che garantisce una rigidità assoluta, il force feedback di rara nitidezza e i comandi pensati appositamente per la pista lo rendono uno dei volanti da simulatore più ambiti. Bisogna però fare i conti con uno schermo OLED di dimensioni ridotte e un prezzo piuttosto elevato. Lo abbiamo provato nella versione Direct Drive.
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Cosa ci è piaciuto
- Scocca in carbonio forgiato ultra rigida, nessuna flessibilità
- Un ritorno in grande stile con una leggibilità straordinaria
- Questo è il vero volante della BMW M4 GT3 da gara
- Tasti numerosi, sensibili al tocco e ben disposti
- Palette magnetiche a doppia azione molto reattive
- Rimane leggibile anche su sistemi meno potenti
Le riserve
- Investimento elevato
- Schermo OLED da un pollice: piccolo e datato per questa fascia di prezzo
- I pulsanti posteriori sono difficili da raggiungere
- Non compatibile con Xbox
Scheda tecnica
| Diametro | 308 mm |
| Materiale | carbonio forgiato multistrato (8 strati) |
| Peso | circa 1700 g (compreso il gancio a sgancio rapido) |
| Schermo | OLED da 1 pollice (telemetria e impostazioni) |
| Pulsanti | 14 (12 sul lato anteriore, 2 sul lato posteriore), retroilluminazione RGB |
| Rotativi | 3 selettori a 12 posizioni + 2 encoder a 12 scatti |
| Pallet | magnetici a doppia azione + 2 frizioni analogiche (Hall) |
| Attacco rapido | QR2 Pro (alluminio aeronautico, norma FIA) |
| Compatibilità | PC (Windows), PlayStation 4/5 (base su licenza), non Xbox |
| Basi | gamma Direct Drive Fanatec (Podium DD1/DD2, ClubSport DD, CSL DD, GT DD Pro) |
Il vero volante da corsa: montalo sul tuo simulatore
Questo Podium BMW M4 GT3 non è una riproduzione ispirata a un volante da corsa. È il componente stesso, sviluppato insieme a BMW M Motorsport per la M4 GT3 del 2022, in grado di comunicare tramite CAN bus con la vera auto. È possibile smontarlo letteralmente dal sedile da gara e rimontarlo sulla nostra base Fanatec. Questo legame diretto si percepisce fin dal primo utilizzo e conferisce all’oggetto un’aura che pochi volanti da simulatore riescono a eguagliare.
Carbonio forgiato, zero flex
La carena è realizzata in carbonio forgiato multistrato (otto strati), con un motivo unico su ogni esemplare e un trattamento antiriflesso molto utile nell’abitacolo. Con un diametro di 308 mm, l'insieme pesa solo circa 1700 grammi, compreso il sistema di aggancio rapido, il che risulta sorprendentemente leggero vista la rigidità. E di rigidità ce n’è davvero: maneggiandolo su una base Direct Drive, non si rileva alcun gioco né alcuna torsione. Le impugnature sono rivestite da una gomma rigida (Shore 60) che offre una buona presa, con o senza guanti. Il sistema di sgancio rapido QR2 Pro, ricavato da un blocco di alluminio di qualità aeronautica, si blocca senza il minimo gioco.
Comandi pensati per il pilota
Il pannello è ricco di comandi ma intuitivo: 14 pulsanti (12 sul lato anteriore, 2 sul retro), tre selettori rotativi a 12 posizioni retroilluminati al centro e due encoder a scatti all’altezza del pollice. I pulsanti hanno una corsa breve e un clic netto, ben distanziati per evitare pressioni accidentali. Gli encoder offrono una resistenza piacevole e un scatto ben definito che si riconosce senza guardare. Sul retro, le palette magnetiche a doppia azione (push/pull) rispondono istantaneamente, mentre le due palette di frizione analogiche con sensori Hall consentono una regolazione fine della corsa. Il logo BMW funge da croce direzionale, pratica ma un po’ lontana dai pollici una volta avviata la corsa. Due critiche: i pulsanti posteriori impongono una posizione scomoda delle dita e il piccolo schermo OLED da un pollice, sebbene visualizzi bene la telemetria, risulta datato su un volante di questo livello.
Una volta in pista
È con il volante tra le mani che avviene la magia. La prima cosa che colpisce è la nitidezza del feedback: la forma, la rigidità e il modo in cui si impugna il volante rendono ogni micro-variazione più evidente. Su una solida base Direct Drive, si percepisce chiaramente il passaggio dall’aderenza allo slittamento all’ingresso di una curva, e l’asse anteriore che inizia a perdere aderenza si fa sentire senza ambiguità. In GT3, GT4 o prototipi moderni, la sensazione è diretta, vivace, seria e trasmette una grande quantità di dettagli. Una piacevole sorpresa: anche riducendo la coppia di circa 8-10 Nm, le informazioni rimangono perfettamente percepibili, segno che non richiede necessariamente la base più potente per dare il meglio di sé. Nelle sessioni prolungate, l’equilibrio del peso e l’aderenza delle manopole limitano l’affaticamento.
Compatibilità: cosa verificare
È la classica trappola da non trascurare. Questo volante funziona su PC (Windows) e su PlayStation 4 e 5, a condizione che sia montato su una base Fanatec compatibile con la console. Non è invece compatibile con Xbox. Per quanto riguarda le basi, è compatibile con la gamma Direct Drive del marchio, dai modelli Podium DD1 e DD2 ai ClubSport DD, passando per il CSL DD e il Gran Turismo DD Pro. Prima di effettuare l’ordine, è quindi necessario verificare che la base faccia parte dell’ecosistema Fanatec e supporti la piattaforma desiderata.

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